Coltiviamo pinot nero sul mare, a Granarola

Siamo usciti con la la 2025. Pinot Nero vinificato in bianco e in rosso

Siamo usciti con la la 2025. Pinot Nero vinificato in bianco e in rosso

Siamo partiti da zero.

Abbiamo scelto il posto dove costruire la nostra CASA e piantare la nostra vigna di Pinot Nero. Sul mare.

Non veniamo dall’agricoltura. Abbiamo intrapreso questo viaggio nel 2021 con gli occhi di chi non sa nulla e tutto vuole imparare.

Ogni giorno osserviamo le nostre piante e interpretiamo il pinot nero assecondando il mare. Ogni processo è spontaneo e lasciamo parlare l'annata intervenendo meno possibile in cantina.

Veduta dal drone del vigneto di Casa Pierini a Garnarola

Perché Granarola

Granarola è una frazione del comune di Gradara, a nord delle Marche. Qui, abbiamo deciso di affondare le nostre radici.

Un suolo di origine Messiniana, formatosi quasi 7 milioni di anni fa dall’evaporazione del mar Adriatico, un suolo sabbioso con tanto calcare: il vero valore del nostro territorio e del nostro progetto.

Dopo un lungo lavoro di ripristino abbiamo piantato il primo vigneto di pinot nero nel 2025.

Il suolo a Granarola

La nostra Cantina

Volevamo una cantina in città, che recuperasse uno spazio da sempre dedicato all’artigianato. In passato, è stata un mulino, un fabbro, una segheria e un piccolo mobilificio. Oggi, ospita Casa Pierini e accompagna il nostro pinot nero in bottiglia.

Tommaso Pierini e Patrizia Coculla seduti nella cantina di Casa Pierini prima di eseguire i lavori di ristrutturazione
Montaggio del tetto della nuova cantina di Casa Pierini

Chi siamo?

  • Tommaso Pierini Agricoltore a Casa Pierini

    Tommaso Pierini

    Ingegnere strutturista di formazione, ha lavorato per 8 anni nel mondo del Digital Marketing, prima come consulente, poi come startupper e infine come manager.

    Nel 2021 inizia a mettere le mani in pasta facendo vino di garage. Oggi, è un agricoltore e coordina tutte le attività di Casa Pierini.

  • Patrizia Coculla di Casa Pierini

    Patrizia Coculla

    La mamma è sempre la mamma. A 60 anni si è rimboccata le maniche e non manca nessuna lavorazione sul campo: dalla rimozione delle pietre alla zappatura delle barbatelle.

    “Per fare la vigna ci vuole la tigna”, e lei ne ha da vendere.

Vuoi assaggiare in nostro Pinot Nero?

Non hai trovato posto? Restiamo in contatto!